VELIERI (2011)



Insolite Parentele/Unusual Affinities a cura di Francesca Busellato.
Sala Dogana Palazzo Ducale, Genova (dal 20/5/2011 al 5/6/2011)



photo by stefania bona

Installazione con tavolino, vaso,albume d'uovo, proiezione video, audio

Stefania Bona e Paola Monasterolo

con la partecipazione di:

Orlando Manfredi (testo)
Stefano Giaccone (voce)

si ringrazia Mirko Santoru per la registrazione del suono.

L’esperimento viene svolto ogni giorno.

Dentro un recipiente di vetro riempito d’acqua si versa delicatamente l’albume di un uovo.

L’albume nell’acqua inizia dopo un’ora a formare i primi filamenti. Ad un tratto la forma si condensa, si stacca dal fondo e si muove verso la superficie dell’acqua.

C’è chi osservando questo fenomeno vede un veliero.

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L'opera Velieri, ideata e realizzata per questa mostra,
nasce da una suggestione legata ad una antica tradizione praticata la notte di San Giovanni.

E’ un lavoro che ragiona sulla possibilità che nella vita si possa dare spazio, anche da adulti, all’ immaginazione e allo stupore, emozioni preziose per sostenere una resistenza quotidiana continua.

Quello che vedete è il risultato di un confronto tra Stefania Bona e Paola Monasterolo, che hanno condiviso memorie e suggestioni della loro infanzia per poi rilanciarle in un dialogo aperto con il drammaturgo Orlando Manfredi e il musicista Stefano Giaccone.
Partendo da un esperimento, che evoca la modalità di uno scienziato visionario, l’installazione invita l’osservatore a nuove sfide.

Con lo sguardo rivolto a cogliere nel presente qualcosa di inaspettato e capace di stupire, viene mantenuto caro il ricordo di un tempo in cui si credeva che tutto fosse possibile.
Un tempo in cui se il babbo ti diceva che dentro la bottiglia c'era un veliero, il veliero lo vedevi.

per la rottura quotidiana dell'uovo si ringrazia il guardia sala della mostra.


STEFANIA BONA

link ai video

nata a Rovereto (Tn) nel 1978 vive e lavora a Torino.

Stefania Bona incrocia diverse discipline dal disegno alla pittura, dall’installazione al video, per concentrarsi sul valore delle relazioni con luoghi e persone. Diplomata nel 2005 all’Accademia di Bella Arti di Venezia in scultura, ha preso parte a residenze e mostre e ha collaborato a vari progetti multidisciplinari e collettivi tra l’Italia e la Germania tra cui Riserva Artificiale, Progetto Link della 49ma Biennale d’Art di Venezia (2003) e Heimaten' a Francoforte (2005). Ha esposto in occasione di Oh youth and Beauty Proposte XXI Torino a cura di atitolo e vedovamazzei (2006), Bag a Genova (2008). Nel 2010 si è diplomata presso Zelig - Scuola di documentario di Bolzano, specializzandosi in camera e aggiungendo al suo interesse verso le pratiche partecipative e relazionali dell’arte, l’approccio di narrazione del documentario creativo. Ha preso parte a progetti legati al cinema e al documentario alternando il ruolo di camera, regia e montaggio.


Stefano Giaccone
www.nostos.it

(Los Angeles, 1959) Si trasferisce a Torino nel 1966. È stato uno dei fondatori dei Franti, tra i più importanti gruppi italiani indipendenti degli anni '80; è stato uno degli artefici dell’etichetta Blu Bus; ha collaborato con i Kina e con Lalli (già cantante dei Franti). Nel 1998 pubblica il suo primo lavoro solista Le stesse cose ritornano, con lo pseudonimo di Tony Buddenbrook. Nel 2003 esce Tutto quello che vediamo è qualcos’altro (Santeria). Partecipa a Come fiori nel mare, compilation-tributo a Luigi Tenco e a Mille papaveri rossi, dedicato a Fabrizio De Andrè. Nel 2004 realizza l’album Una canzone senza finale (Santeria). Nel 2005 registra con Dylan Fowler le canzoni di Tras os montes (La Locomotiva), nel 2007 per la stessa etichetta pubblica Come un fiore, e nel 2009 Viper Songs firmato insieme al commediografo e attore inglese Peter Brett.


Orlando Manfredi
www.duemanosinistra.com

Torinese classe 1976, cantautore, attore e giovane drammaturgo, diplomato in arte drammatica e poi inghiottito e digerito dal D.A.M.S. di Torino. Al tempo dei banchi di scuola matura il proprio criminale apprendistato in lunghe sedute notturne d’ascolto dei 33 giri del fratello e in diurne applicazioni alla scrittura di canzoni inaudite. Dà vita a duemanosinistra, insieme nom de plume d'artista e agguerrita compagine rock, che gli vale numerosi riconoscimenti e inviti (Ritmi Globali Europei, Traffic 08, FolkClub, Musica90) e la pubblicazione di "intimo rock" (Mexicat/Audioglobe), debutto discografico con la produzione artistica di Max Viale (Gatto Ciliegia contro Il Grande Freddo). Intanto scrive testi per il teatro (Fortunata: una veglia per la Terra - finalista al Premio Nazionale di Drammaturgia "Oltreparola" -; La sposa francese; Un posto per volare. Opera lieve per Tenco e Pavese , tutti prodotti da SantiBriganti Teatro) e tiene corsi e seminari di "Scrittura Creativa" e di "interpretazione e uso della voce nel teatro e nel canto", presso la scuola Teatranza-Artedrama di Torino.